martedì 28 ottobre 2008

La cassa piena e la magia dei dividendi

Come giustamente mi viene fatto notare, ho mancato uno dei motivi principali dell'extra cash di Apple: i dividendi che non ci sono.

Quasi tutte le aziende ogni anno dividono i guadagni con gli azionisti, che altro non sono che i padroni dell'azienda stessa, con quote direttamente proporzionali alla quantità di azioni possedute.

Visto che si ciarla tanto della quantità di cash di Microsoft inferiore a quella di Apple, che ha 4,2 miliardi di dollari in più dell'eterno rivale, vediamo cosa fa Microsoft con i dividendi.

Dal 2004 al 2007 Microsoft ha staccato dividendi per circa 3,85 dollari per azione. Considerando che di azioni Microsoft in giro ce ne sono 8,90 miliardi, si tratta di una distribuzione dei guadagni verso gli azionisti pari alla bellezza di 37,9 miliardi di dollari. Per quest'anno (i dati saranno confermati il 18 novembre) si prevede che Microsoft stacchi dividendi per almeno 4,1 miliardi, cifra che guarda caso è molto vicina all'apparente vantaggio di Apple. Il totale negli ultimi quattro anni si attesta quindi a più di 42 miliardi di dollari.

Cosa faceva Apple nello stesso periodo? Non staccava alcun dividendo tenendosi tutti i soldi in pancia. Non tutti, ovviamente. Qualcosina veniva distribuita anche nei famosi premi di produzione, con una parte che si perdeva negli scandali delle stock options (mi faccio retrodatare le opzioni sulle azioni, così posso comprarle ad un prezzo inferiore al loro valore reale).

Fare i gradassi così è veramente troppo facile. Un consiglio: se Apple ha la botte piena evitate di gioirne senza motivo. Finireste per fare la parte della moglie ubriaca.

Buona bevuta a tutti.

38 commenti:

lucien ha detto...

A leggere il tuo post, sembra che la Apple abbia ottenuto un vantaggio economico perché questa volta non ha distribuito dividendi appositamente, come fosse una scelta, mentre in realtà le AAPL non rilascino cedole con i dividendi da sempre come tante altre realtà dei titoli quotati al NASDAQ.

Microsoft, in virtù del n° di S.O. installati, dovrebbe avere bilanci in positivo di 10 o 20 volte superiore alla Apple, ma l'hardware X-Box e Zune erodono utili pesantemente. Non vedo l'ora che una Legge la obblighi a creare divisioni apposite per evitare che venda sottocosto.

MacRaiser ha detto...

Apple non ha distribuito dividendi ora come sempre, giusto. Ma Microsoft si. E' questo il punto. E questo spiega (tra le varie ragioni) il perche' Apple abbia piu' liquidita' in cassa, tutto qui. Era questo, il punto. Quello che dici non cambia di una virgola i fatti. Per il resto: forse Microsoft guadagna "solo" 4 volte quello che guadagna Apple, anche perche' ricarica meno sui suoi prodotti, che dici? E' curioso che tu chieda la divisione per comparti di Microsoft e non anche di Apple, allora. Anche Apple in passato ha venduto in perdita per reggere la concorrenza, ma non mi pare di aver letto proteste da parte tua o di altri. E non ho letto proteste nemmeno quando Jobs si e' comportato come Gates, creando un monopolio de facto (come i norvegesi insistono a sottolineare ancora oggi) per la distribuzione della musica su internet. Tutti zitti. E nessuno protesta quando Apple invade il mercato dei telefoni, utilizzando quel monopolio de facto come piede di porco per scardinare il predominio Nokia. Non e' pratica scorretta, questa? Ma anche qui, silenzio assoluto. Ricordo che Apple occupa piu' segmenti di mercato, quali: hardware, software, sistemi operativi, lettori mp3, telefoni cellulari, distribuzione musica, film e programmi tv, servizi hosting internet, ed ora anche software di terzi (lucrandoci sopra il 30%, una percentuale da strozzinaggio). Inoltre, a mio avviso, si configura un surrettizio ingresso nel mercato dei gestori telefonici, dato che tramite iPhone Apple determina le tariffe e i contratti telefonici che vengono stipulati ai clienti degli stessi. Vediamo di non usare sempre due pesi e due misure.

lucien ha detto...

Argomenti molto interessanti, ma "lo stile di vita digitale" la Apple lo ha praticato creando un sistema suo (doveva chiederlo a prestito a Microsoft?), mentre MS ha solo predicato ma razzolato male con il suo negozio musicale, Zune era nato come l'ammazza iPod, ma aveva un colore di cacca e gli hanno dato di rosa facendo passare il tutto come un rinnovo del prodotto. Purtroppo la MS da quando è nata ha sempre copiato, la sua fortuna è stata l'intuizione di un S.O. (lasciamo stare come ci sono arrivati) per il resto del mondo, sfruttando tecnologie Apple. Intorno a iTunes la Apple ha creato un sistema che se ci pensiamo bene sembra perfino studiato a tavolino fin dal lontano 2000 tanto sembrano incredibili le serie di successi che miete e per giungere a questo risultato non ha copiato dalla MS, anzi, la stessa MS corre ai ripari con Zune, rifà lo store musicale mandando al macero i vecchi brani acquistati dagli utenti che non possono più essere usati sul nuovo player, perde l’occasione di fornire software alla Apple, Office da solo non basta, tanto che la Apple decide di far valere il proverbio: “Chi fa da se fa per tre”. Vogliamo parlare di prezzi? iPod ha creato un mercato e se non fosse economico, non venderebbe così tanto, in Asia 20 aziende hanno chiuso i battenti perché non sono riuscite a fare un player più economico e chi acquista altri prodotti non ha la stessa qualità, supporto e sviluppo. È molto comodo accusare di monopolio l’iPod dopo che è riuscito a diventare uno standard con le sue forze, senza copiare, è un po’ come acquistare un’automobile a benzina e poi pretendere d’usare il più economico gasolio (si fa per dire … coi tempi che corrono). Il mondo IT deve prima di tutto ringraziare Apple e i suoi laboratori di ricerca. Poi non parliamo del prezzo di Vista nella versione più completa e di Mac OS X 10.5, perché se Apple ha solo il 5% e MS più del 90% del mercato, tutti si chiedono perché essendo 18 volte più grande e ad un prezzo mediamente più che doppio, non riesce a fare la sua differenza in un bilancio. E infine riuscire a conquistare il mercato della musica avendo solo una penetrazione del 5%, contro una MS che ha oltre il 90%, è un po’ come Davide contro Golia, ma chi giudica Apple e Microsoft è costituito principalmente da consumatori dell’ultimo, allora, non c’è da meravigliarsi che si pretenda dal primo della classe d’essere tale e sempre immune da peccato.

MacRaiser ha detto...

Scusa, ma non colgo il punto di tutta questa tirata. Apple ha o non ha distribuito dividendi? No. Microsoft lo ha fatto? Si. Dunque e' chiaro perche' Apple ha piu' soldi in cassa (lasciamo perdere le altre ragioni) di Microsoft; punto. L'articolo di Andrew e' tutto qui. Non vedo perche' starci a ricamare tanto sopra. Comunque, se proprio hai voglia di parlare di "inventiva" Apple nel settore elettronica gadget, al di la' della clamorosa sconfitta subita in oltre un ventennio di guerra informatica, dei sistemi operativi, possiamo farlo partendo da qui:
http://blog.libero.it/melamenteassorto/5391004.html

Francamente pero' non e' che sia un granche' entusiasmante parlare di lettori MP3. Se li fabbrica Sony, Panasonic, Philips o Creative, per me cambia poco. Dai computer col mouse, la scrivania e le finestre ai lettori MP3 e telefoni touchscreen il "salto" d'inventiva e' decisamente all'ingiu', ne converrai.
Pero' dicono che chi si contenta gode.

lucien ha detto...

Volevo evidenziare che con la penetrazione di mercato che ha la MS, dovrebbe avere molta più liquidità di quella dichiarata nonostante i dividendi. Ma capisco che su questo concetto abbiamo approcci diversi, invece sono essenziali per inquadrare meglio il confronto tra un'azienda piccola ed una grande.

Se parliamo di tecnologie, con quello che negli anni la Apple ha scartato molte aziende vi avrebbero fatto fortuna.

Francamente, non è solo un lettore mp3, ma un iPod.

MacRaiser ha detto...

La quota di penetrazione di Apple nel mercato informatico e' pari (ottimisticamente) a 5 computer su 100. A chi appartiene il resto della suddetta quota, lo sappiamo. Mi pare ci sia davvero poco da aggiungere. Se poi domani Jobs decidesse di produrre una stampante, uno scanner, o una fotocamera (come avvenuto in passato) dotati di touchscreen e completamente programmabili, nulla da dire. Tecnologia. Sono mercati in cui si puo' entrare ed avere successo. Magari diventare persino i primi, perche' no. Ma non mi sognerei mai di misurare Microsoft Corporation dal successo di un mouse, di Xbox o di Zune, cosi' non mi sogno di misurare Apple Corporation dal successo dell'iPod o dell'iPhone. Il nome Apple ha significato qualcosa, per chi usava il computer, per tanti tanti anni. Inventiva, innovazione, a volte pionierismo. Essere vicini al cliente, creare ogni progetto in funzione del cliente. Non calare le cose dall'alto. Non badare al profitto cieco e basta.. e calpestare l'utente, come l'altra compagnia; Microsoft. Think different, appunto. Oggi il nome Apple e' ridotto ad un marchio "trendy", contrassegno luccicante dell'azienda di elettronica piu' ammirata e osannata dalle altre perche' piu' e meglio di ogni altra riesce ad individuare nuovi mercati e nuovi modi di spremer via soldi dai suoi clienti. Sempre piu' soldi, dato che Apple ricarica mediamente sempre piu' degli altri. Molto piu' abilmente di Microsoft. E su questo si, che hai perfettamente ragione.

E, sia detto per inciso: per te come per molti altri che seguono le mode, l'iPod e' un oggetto di culto, lo capisco. La gente si picchiava fuori dai negozi, per averlo, figuriamoci. Ma questo non cambia la sua natura "oggettiva" ed intrinseca di: "lettore di musica digitale" (Wikipedia). Cosi' come il Mac, alla fine, non e' che un pezzo di metallo, plastica e silicio.. il resto ce lo mettiamo noi; ce lo mette il lavoro dell'utente e dello sviluppatore. Gli oggetti sono oggetti; il valore sta nelle persone. E' ora di svegliarsi e cominciare a capirlo. Apple (Wozniak a dire il vero), tanti, troppi anni fa, ci insegnava questo.

Detto questo, vorrei aggiungere una nota a margine, ma a mio avviso niente affatto marginale:
trovo davvero curioso che un utente Macintosh misuri la grandezza (grandezza intesa in ogni senso) di un'azienda informatica dalla sua "grossezza", dal suo fatturato. Sa come di paradosso. E che consideri connotato essenziale di quella stessa azienda la sua "liquidita'" e NON il modo in cui tratta i i suoi clienti, gli sviluppatori e i suoi azionisti (ad esempio). Me lo avessero predetto 10 anni fa, non ci avrei mai creduto. Che ti devo dire, evidentemente i tempi cambiano. Cambiano per Steve Jobs e per Apple, come cambiano anche per i loro utilizzatori. Sempre meno utenti e sempre piu' clienti fidelizzati, resi "tifosi da curva". pronti a prendere le "ragioni" dell'odiato nemico di qualche anno fa, facendole proprie senza problemi, pur di non dover ammettere l'evidenza: che Apple ormai non e' piu' "Apple". Che il Mac non e' piu' "Mac". E che, paradossalmente, il famoso spot "1984" ha sbagliato: nessuno ha mai tirato quel martello contro lo schermo, o se lo ha fatto, lo schermo e' rimasto intatto. E' che adesso, di schermi col Grande Fratello, ce ne sono due: uno enorme come quello che ricordiamo, e un altro a lato; piccolo, piccolo. La brutta copia.

lucien ha detto...

Cito una mia frase scritta l'11-Nov:

"Il mondo IT deve prima di tutto ringraziare Apple e i suoi laboratori di ricerca. Poi non parliamo del prezzo di Vista nella versione più completa e di Mac OS X 10.5, perché se Apple ha solo il 5% e MS più del 90% del mercato, tutti si chiedono perché essendo 18 volte più grande e ad un prezzo mediamente più che doppio, non riesce a fare la sua differenza in un bilancio."

Da qui si capisce che magnifico un marchio e poi mi sorprendo, data la differente dimensione aziendale, che si possano equiparare (quasi) le relative disponibilità di cassa. Considera che è anche l'oggetto del tuo articolo, perciò non puoi dedurre da una risposta non OT, come valuto un'azienda.

Non mi sento alla moda, ho iniziato ad usare prodotti con il marchio Apple dall'AppleII e non mi piace limitarmi agli aggettivi per evitare d'essere identificato come un fanatico dei prodotti Apple ipse fatto, cui si può sottoporre con successo qualunque prodotto con il logo della mela.

Nel tuo blog ci sono molte verità, ma spesso inquadrate in un'ottica forzata, per questa ragione sono intervenuto.

MacRaiser ha detto...

Punto primo: Sul prezzo di OS X e' meglio stendere pietosissimo velo. E' un dato inconfutabile che, in media, un Intel Apple costi al cliente almeno un terzo piu' del suo pari caratteristiche hardware Intel non-Apple. E senza calcolare i costi aggiuntivi del procurarsi periferiche che siano compatibili (un esempio lampante e' la nuova mini-display port di cui Andrew ha gia' parlato). Ne consegue che OS X ha un costo del tutto esorbitante, rispetto a Windows. Da sempre. Ed eccoti spiegato uno dei motivi del successo di Windows sul Mac.
Punto secondo: hai scritto che Apple ha conquistato il mercato della musica digitale pur avendo solo il 5% dell'installato computer, e ha sconfitto il grande Golia Microsoft bla e bla e bla. Se non e' magnificare il FATTURATO, il FAR SOLDI, di un'azienda, invece del modo in cui tratta i suoi clienti, sviluppatori e azionisti, non so davvero cosa. La tua non e' un'analisi; e' un sermone da comunicato stampa o da riunione in consiglio d'amministrazione. Siamo Apple, siamo belli, buoni, bravi e, sopratutto, FACCIAMO UN FOTTIO DI SOLDI. Questo stai dicendo. Io ti rispondo che questa non era Apple. Che questi non erano gli utenti Mac, quando il Mac esisteva. Ma dico anche che tu, con i tuoi argomenti zelotistici da cliente fidelizzato, sei assai piu' rappresentativo di me. Tu sei il prototipo del perfetto cliente Apple come lo deisdera Steve Jobs. Quello che ieri comprava Mac, oggi compra Intel-Apple e iPod, domani iPhone e dopodomani comprera' iPimer, iScopa elettrica, iMicroonde, iRefrigeratore, iFono, iCaldobagno e cosi' via. Quello che conta, per questo tipo di utente e' il marchio. Cio' che c'e' sotto la scocca con la mela non interessa. Ferrari, Ducati, Dolce & Gabbana, Apple, tutto va bene, basta che sia un "BRAND", un marchio che "distingue". A me, invece non frega un piffero della mela. A me interessa acquistare una macchina di qualita', e la qualita' dei Mac (nessuno lo puo' negare) ha seguito una curva a scendere terrificante, negli ultimi 5 anni. Anche se in realta' l'inizio della parabola risale a ben prima.

Punto terzo: sono felice del fatto che tu riconosca le "molte verita'" che scrivo sul mio blog. Ma ti faccio notare che l'80% di cio' che scrivo riguarda le bugie che Steve Jobs spaccia per verita' ai suoi clienti da quando e' rientrato in Apple a questa parte. Se ammetti che io affermo cose vere, devi conseguentemente ammettere che Jobs afferma il falso, non si scappa. La mia ottica non e' "forzata", e' semplicemente priva delle lenti "rosate" che Jobs fornisce gratis nella confezione, ogni volta che si acquista un prodotto Apple. Il termine "Reality Distortion Field" e' stato coniato, anni fa, proprio a significare questo.
Chiedo scusa per il disordine nell'intervento, ma vado un po' di corsa.

@LESS@NDRO ha detto...

STAI VERAMENTA MESSO MALE AMICO !!
La apple come le altre aziende e come chiunque guarda ai profitti, percio' puoi anche togliere questo inutile blog ! ( inutile a dir poco) .

E poi forse non hai mai provato i prodotti apple , per questo ne parli cosi male , credo che siano i migliori !

eliminati

@LESS@NDRO ha detto...

Visto che sei cosi genio , vogliamo parlare del nuovo cesso di sistema di VISTA ????? hai qualche cosa da dire ???
veramente il peggior OS mai creato !

MacRaiser ha detto...

Come volevasi dimostrare, Lucien. Un tipico esempio di utente Applemodaiolo della generazione degli "iPhonati". "I prodotti Apple sono i migliori". Un motto che pare uscito da un pessimo spot pubblicitario degli anni '60. La frase, nel suo ridicolo, si illustra perfettamente da se'. Ma oltre quello slogan, non avendo alcun argomento o idea degni di essere sottoposti a discussione, il meglio che trova da fare e' di sfoderare il suo miglior tifo da curva. Se non hai idee, puoi sempre far bella figura insultando chi non la pensa come te e invitandolo a chiudere il suo "inutile e' dir poco" blog (salvo scriverci sopra, ovviamente). Questo e' il tipo di utilizzatori che Steve Jobs ha pazientemente tirato su e coltivato, a forza di campagne PC vs Mac e fidelizzazione ossessiva. Lui non vuole clienti, vuole zeloti.

lucien ha detto...

macraiser@
Ogni azienda cerca di fidelizzare i propri clienti dopo averli conquistati con buoni prodotti, oggi non ci si può permettere di ritenere stupido chi porta denaro (anche ieri). Spesso vedo un punto vendita Apple dentro a MediaWorld a MO, ma ti posso garantire che anche se la Apple è uno dei brand più conosciuti sul globo, spesso sento frasi di questo genere, "la Mac", oppure davanti un iMac "è caro questo schermo", perciò c'è ancora tanto da fare per far conoscere i prodotti della Apple e lo stanno facendo nel modo giusto, e quando gli utenti andranno davanti ad un PC chiederanno le stesse cose e le troveranno più complicate.
Poi non è vero che un HD o un chip Intel sono uguali, perché dentro un Mac fanno la differenza e ce se ne può vantare e perbacco, avrò pur il diritto d’esserne orgoglioso, un po’ come comprare un’auto tedesca (ma con l’avvento dell’elettronica anche loro hanno fatto pesanti svarioni). Trovatemi un utente di Vista che se ne vanta come un utente di OS X 10,4 che passa a 10.5, dove è tangibile il miglioramento, con MS è meglio lasciar perdere e non capisco come la gente tolleri tutto ciò e a quel prezzo.

E che Apple sia meglio di PC, basta leggere come reagiscono gli utenti: http://www.macitynet.it/ilmiomac/aA29724/altroconsumo_gli_italiani_amano_mac.shtml

Tornando al topic, ripeto in un modo diverso quanto vado affermando, la MS se non avesse mai distribuito dividendi, oggi avrebbe una liquidità di 20 o 30 volte superiore alla Appe o no?

lucien ha detto...

Aggiungere alla parte finale del link che ho inserito, quanto segue:
i_italiani_amano_mac.shtml

in alternativa, funziona anche così:
http://www.macitynet.it/ilmiomac/aA29724/

MacRaiser ha detto...

Un disco sata e' un disco sata, un duo core e' un duo core, una scheda madre progettata da Intel lo stesso. Si scassano tanto dentro un Mac quanto dentro un PC. Non vi e' ALCUNA DIFFERENZA e non ve ne potrebbe essere. Tutto il resto e' pubblicita', buona per vendere meglio la scocca che c'e' intorno, punto.

Tornando al topic: dato che Apple fu salvata dal fallimento dall'intervento di Bill Gates, che all'epoca aveva bisogno rimanesse in vita per dimostrare ai giudici USA che Microsoft non agiva in regime di monopolio dei sistemi operativi, direi di si. Anzi, direi che Apple, non fosse per Microsoft (ti ricordo che MS Office e' la suite senza la quale il Mac sarebbe scomparso dalla scena da un pezzo), oggi non esisterebbe nemmeno. Come vedi, il mito creato da Jobs, al quale vi abbeverate fiduciosi, e' solo una leggenda.

Detto questo, ribadisco: tu guardi al successo di un'azienda attraverso i suoi profitti. Piu' fa soldi, piu' tu la giudichi positivamente. Questo e' esattamente cio' che noi utenti Mac abbiamo SEMPRE RESPINTO del modo di fare di Microsoft. Io, invece, da vecchio utente Mac, attribuisco valore ad Apple proporzionalmente al valore dei suoi prodotti e al modo in cui tratta i suoi clienti, i suoi azionisti e d i suoi partner e dipendenti (sviluppatori e impiegati). Mi pare evidente che sono due concetti assolutamente differenti e inconciliabili.

lucien ha detto...

Mac OS X non è solo pubblicità e lo sai. Tutti copiano e imitano le tecnologie Apple, se è come dici tu perché lo fanno?

É nata prima la Apple, questo non lo puoi ignorare, Bill Gate deve ringraziare la Apple per ciò che è oggi e non il contrario. Nel '96/'97 grazie ad un decennio di presidenza dell'ex ceo della PepsiCola, la Apple attraversò il suo periodo peggiore, ma Bill tirò fuori dei dollari acquistando il 5% della Apple e senza diritto di voto in consiglio, per pareggiare un vecchio contenzioso nato per non aver rispettato degli accordi di concessione sull'uso di tecnologie del S.O., per il quale sia la HP che IBM avevano già rinunciato alla loro battaglia. Non credere che il Sig, Bill Gate sia così generoso.

Mi pare che nei commenti sopra lasciati, traspiri il mio apprezzamento alla Apple per il suo valore aggiunto (non solo economico), ma sei tu che ti ostini ad attribuirmelo, per poter dimostrare che tutto il resto è hardware e pubblicità.

Pur avendo usato un AppleII sono diventato utente Apple dopo aver acquistato un Macintosh Plus nel 1985, all’epoca non potevo essere considerato un utente fidelizzato, non sarebbe stato possibile, ma avevo visto dentro a quel prodotto un Lisa più economico del quale ho assistito alle presentazioni della sua suite allo SMAU. La Apple non aveva certo bisogno di Bill per sfornare software dopo aver sfoderato quei due S.O. poteva permettersi di far fare gli applicativi secondo sue specifiche a chi voleva, e anzi, non essendoci PC in giro l’unica piattaforma per la quale si poteva lavorare era quella della Apple.

Prova ad immaginare cosa sarebbe oggi il mondo IT senza la Apple o se la stessa si fosse fermata all’AppleII, che è già tanto, perché significa aver dato al mondo dell’informatica uno strumento di calcolo rivoluzionario, perché individuale.

MacRaiser ha detto...

Constato con piacere che hai abbandonato l'argomentazione "profitto" e "chi ha piu' soldi in cassa e' piu' innovativo".
Constato con piacere che abbandoni l'argomentazione "superiorita' hardware" ossia "lo stesso pezzo, montato da Apple, si rompe meno o funziona meglio". Ottimo.

Restano dei punti che forse non riesco a chiarire. Ripeto: la differenza tra me e te e' che tu fai un confronto tra Microsoft e Apple, io invece faccio un confronto tra Apple di ora ed Apple di allora. Ed era precisamente questo, il senso del post di Andrew: sottolineare la profonda contraddizione tre l'immagine di Apple e la sua vera identita', tra quello che dice e quello che fa. Contraddizione fatta di sfrenata ricerca del profitto a scapito degli utenti, esattamente cio' che ha perennemente rimproverato alla sua stravincente avversaria (di facciata, dico io) di sempre.

Poi c'e' da correggere alcune panzane che Jobs fatto bere ai suoi clienti, negli anni passati:
Bill Gates ha salvato Apple per salvare se stesso e la Microsoft, non per beneficienza; non per aiutare un "amico"; non per "saldare vecchi debiti". Bill Gates non era tipo da salvare qualcuno, senza avere 100 volte di piu' in cambio. Leggiti la sentenza del giudice del distretto di Columbia, Thomas Penfield Jackson, che voleva smembrare Microsoft in 3 tronconi, poi ne riparliamo. Steve Jobs fu la foglia di fico di Bill Gates. Apple fu l'alibi per il consolidarsi definitivo del monopolio Microsoft. Gli avvocati, al processo ed in ogni altra sede sostennero ufficialmente: "ESISTE APPLE, QUINDI MICROSOFT NON E' MONOPOLIO". Documentati e scoprirai che e' cosi'. La totale distruzione dell'ecosistema informatico operata da Microsoft, non sarebbe stata possibile senza il fondamentale contributo di Steve Jobs, che ha accettato di coltivare la sua nicchia sostanzialmente indisturbato (ti ricordo che Microsoft Office e' presente sul Mac sin dagli inizi, altrimenti lo ripeto, il MAC OGGI NON ESISTEREBBE) in cambio del NON FALLIMENTO della sua azienda. Fallimento nel quale Jobs e' assai esperto, come la vicenda NEXT e la stressa vicenda Apple pre-gestione Sculley, dimostrano.

Come vedi, basta informarsi per rendersi conto che le cose stanno esattamente all'opposto di quanto da te rappresentato. Ti invito ad informarti meglio.

Chiedo scusa per il disordine nella esposizione ma vado di corsa.

lucien ha detto...

Io sono uno di quelli che nel suo blog, quando è uscito Vista ha scritto che la Microsoft se voleva ottenere dei risultati e ad un costo inferiore doveva farlo fare alla Apple.

Questo dovrebbe far capire molte cose e aggiungo che se per un certo numero di anni la Apple non ha molto brillato commercialmente, sarebbe tragico ripetere gli stessi errori oggi. Poi mi fa sorridere vedere oggi MS che spende per difendersi da accuse e la Apple che spende soldi ma per difendere il proprio lavoro. Significativo, no?

Quello che dici sulle vicissitudini legali tra Apple a MS lo ritengo ad integrazione di quello che ho detto io.

MacRaiser ha detto...

Certo. Fa capire che hai scritto una sciocchezza. Un costo inferiore per CHI? Poi, scusami, ma questa discussione sta prendendo una piega surreale. Mi spiego: Andrew dice A, io lo confermo e ci aggiungo il carico, tu dici B. Dopodiche' argomentiamo e tu concludi, dopo un po', dicendo che anche tu sostenevi A. Te lo dimostro con un esempio:

Hai scritto:
"Bill Gate deve ringraziare la Apple per ciò che è oggi e non il contrario. Nel '96/'97 grazie ad un decennio di presidenza dell'ex ceo della PepsiCola, la Apple attraversò il suo periodo peggiore, ma Bill tirò fuori dei dollari acquistando il 5% della Apple e senza diritto di voto in consiglio, per pareggiare un vecchio contenzioso nato per non aver rispettato degli accordi di concessione sull'uso di tecnologie del S.O."

Io ho ribattuto:
"Bill Gates ha salvato Apple per salvare se stesso e la Microsoft, non per beneficienza; non per aiutare un "amico"; non per "saldare vecchi debiti (..) ti ricordo che Microsoft Office e' presente sul Mac sin dagli inizi, altrimenti lo ripeto, il MAC OGGI NON ESISTEREBBE (..)".

E' del tutto evidente che le due tesi sono OPPOSTE. Quindi cio' che ho scritto non INTEGRA cio' che affermi tu, ma lo CONFUTA.
Francamente non mi pare un modo correttissimo di dialogare.

Per il resto, ancora una volta, ribadisco: il tuo punto di vista e' esattamente OPPOSTO al mio. Niente di male, l'importante e' ESSERE CHIARI. Di nuovo tu difatti affermi che Vista costa molto piu' di OS X. Ti ho gia' DIMOSTRATO che questa e' una PANZANA. Prendi un qualsiasi portatile di ottima marca con Vista preinstallato e confrontalo con un MacBook. Scocca a parte, cio' che c'e' dentro e' IDENTICO; prodotto dalle stesse fabbriche e catene di montaggio. Ma il MacBook costa il 40% almeno in piu'. Questo 40% e' ovviamente il costo di OS X (e si parla nella fattispecie di ben 500 euro in piu' rispetto a Vista). Dunque quello che hai scritto sul tuo blog e' FALSO.

OS X e' sicuramente, lo ripeto, superiore a XP o a Vista (seppure le differenze ormai si siano incredibilmente assottigliate, rispetto al passato), ma ha delle magagne GROSSE COME CASE, che sono li' dalla prima versione; mai rimosse, mai corrette. Si e' preferito aggiungere lucine di natale (alla Dashboard, per intenderci), per catturare l'attenzione con gli "effetti speciali". E sono anni e anni che va avanti cosi', scaricando i costi sul groppone degli utenti. Questo si che e' "significativo".

lucien ha detto...

Io ho scritto le cause, cioè alludevo ad una causa legale e tu hai scritto le ragioni che hanno smosso Bill, e ho scritto che si integrano, e non mi sembra fonte di scorrettezza.

Sarà vero che pago OS X di più se compro hardware, ma è anche vero che sulle scrivanie dura molto di più e strada facendo l'aggiornamento del S.O. si fa volentieri a modichi prezzi, invece con Windows spesso (sempre), installare il nuovo S.O. significa dover sostituire il PC, a questo punto cosa costa di più?

MacRaiser ha detto...

Certo che e' un modo scorretto, PERCHE' GIRI LA FRITTATA. Le nostre posizioni non "si integrano" per niente, al contrario. E te lo ri-dimostro.
LEGGI COSA HAI SCRITTO:
"Bill Gate deve ringraziare la Apple per ciò che è oggi e non il contrario.".

Io dico esattamente l'opposto. Dico che Apple e il Mac oggi non esisterebbero, se Gates non avesse lasciato "l'ossigeno" Microsoft Office su Mac e non fosse intervenuto a salvare Apple per usarla come alibi in tribunale (e non perche' doveva saldare un vecchio debito, come affermi tu). La differenza tra noi due e' che io presento le pezze d'appoggio per dimostrare cio' che affermo; tu no.

Per il resto: ancora scrivi cose non vere. O meglio non PIU' vere da un pezzo. La vita media di un PC assemblato da Apple (chiamato anche Mac) e' perfettamente simile ed omologabile a quella di un PC assemblato da altri. Perche'? PERCHE' MONTANO GLI STESSI PEZZI. Per questo, i Mac non hanno una vita piu' lunga, ne' hanno un maggior valore di mercato sull'usato, ormai. Basta leggere le inserzioni in giro, per rendersene conto. Tu vivi in un mondo che non esiste piu' da un pezzo, come gran parte degli utenti Mac. Un mondo di fantasia dove l'hardware e' ancora "diverso", dove il Mac si "guasta meno" e "dura di piu''". SONO PANZANE. Per quanto riguarda il sistema operativo, invece, installare Vista su un portatile Pentium 4 con 512mb, e' una follia non piu' di installare Leopard su un G4 con 1gb. Non vedo dove sta la differenza di cui parli. E' ora che gli utenti Mac si sveglino: la festa e' finita.

lucien ha detto...

Questa è del 2006:

Da recente indagine di mercato fatte da una società americana la Rescuecom, è stato possibile stabilire l'indice di affidabilità delle primarie marche di computer (un indice alto significa affidabilità alta):
- Ibm/Lenovo (243)
- Apple (201)
- Hp (12)
- DELL (4)


Qualcosa di più valido ci deve essere, se il pacchetto Apple funziona meglio, in due anni non sarà cambiato tutto.

Per installare il 10.5 l'HD minimo richiesto è un G4 a 867Mhz e 512 Mb di ram, se aveva solo il 10.1, se vuoi usare il Classic, installi il Tiger perché se non sbaglio con Leopard è sparito dopo 6 o 7 anni di transizione.

Io personalmente cambio hardware solo quando quello che ho è superato in prestazioni di un fattore compreso da 10 a 20. Considera anche che il termine temporale in cui avviene questo delta, si è ristretto molto dal 1978 ad oggi.

Causa legale:
Tutti sanno che Apple era in causa contro IBM, HP e MS, (ometto le cause fin troppo note), solo l'ultima ha perdurato nel tempo fino a quando per le ragioni da te addotte con precisione, ha deciso che le conveniva chiuderla in quel modo ... ma qui mi sembra che ti barrichi senza ragioni dietro una frase, … chi ci legge avrà l'impressione che stiamo discutendo se è nato prima l'uovo o la gallina.

MacRaiser ha detto...

Primo: se ti fossi preso la briga di prendere informazioni su quella ricerca, avresti saputo che la stessa Rescuecom dichiara l'assoluta NON SCIENTIFICITA' della suddetta. Vale a dire che si tratta di poco piu' che un'opinione.
Ma a parte questo; i risultati sono stati pubblicati nell'ottobre 2007 (parlo della ricerca citata da te del 2006, ma anche di quella dell'anno successivo, che da' Apple al primo posto), e' evidente quindi che si tratta di una ricerca che concerne computer riparati NON IN GARANZIA NEL 2006. Dunque di fabbricazione precedente al 2005. Percio' la ricerca si riferisce non a macchine INTEL, rilasciate in commercio in Marzo del 2006, MA PPC, cioe' quando ancora non erano PC rimarcati come Mac. Come faccio a dirlo? Semplice: perche' nessuno sarebbe cosi' folle da rivolgersi ad un servizio assistenza in franchise (quale e' Rescuecom) non Apple avendo la macchina ancora IN GARANZIA. Ancora una volta hai riportato dei dati le cose, guardandoli con superficialita', in modo che tornassero con le tue gia' precostituite convinzioni. Io invece guardo ai fatti. Non permetto alle mode, al brand e al tifo di influenzare il mio giudizio. Inoltre non prendo la prima notizia di agenzia e me la bevo. Vado a verificare, prima di dichiararla affidabile.

Secondo: da quello che dici intuisco che non hai mai installato un Leopard su G4 867. Ne' un Panther su G3 233. Io si. Non aggiungo altro.

Terzo : io parlavo della causa "Popolo degli Stati Uniti contro William Gates III e Microsoft", presieduta dal giudice Thomas Penfield Jackson del distretto di Columbia. La causa di cui parli tu, tra MS e Apple, si era chiusa anni prima con un accordo tra le parti. Evidentemente "tutti sanno" un bel niente.

Anonimo ha detto...

Bel blog. Complimenti.. aggiunto ai preferiti ;)

lucien ha detto...

Primo: o tu dici che è la Apple che paga Rescuecom per fornire dati lusinghieri o accetti quelli da loro forniti. Sembra perfino che turbi le tue convinzioni il fatto che una grossa società che ripara computer dichiari che su 20.000 interventi effettuati, non un'opinione, metta in buona luce la Apple. La data da me citata e il testo li ho copiati ed incollati da un articolo scritto il 17-10-2006 su macitynet, ma sono numerosi gli articoli riportati su altri siti in italiano, e vogliamo esagerare un po’ con questo video
it.youtube.com/watch?v=w3tsF-e41tI.
Nel 2006 la Apple era in seconda posizione, e i dati si riferiscono al secondo trimestre del 2006 stesso. Nel sito Rescuecom una news del 23-OTT-2007 piazza la Apple davanti a tutti. Ovviamente la Rescuecom non rappresenta la totalità del mercato USA, ma quei dati sono interessanti ugualmente grazie all’elevato numero di chiamate che ricevono (non opinioni), oltretutto, dichiarano che il Market Share è stimato, e nei dati 2007 anche ponendo la Apple al 4%, supera ancora Lenovo. Semplicemente non sono dati ignorabili per comodità o per convinzione.

Secondo: la lista dei computer supportati è fornita direttamente da Apple e Microsoft e le limitazioni imposte da Vista sono ben più gravi e limitative, anche per il parco macchine, non propriamente vecchio.

Terzo: ho scritto quello che ricordavo, non siamo in tribunale!

Quarto. Devi ancora rispondere a questo quesito:
Tornando al topic, ripeto in un modo diverso quanto vado affermando, la MS se non avesse mai distribuito dividendi, oggi avrebbe una liquidità di 20 o 30 volte superiore alla Appe o no?

MacRaiser ha detto...

Rispondo subito al quarto punto, che ora vado di fretta (poi rispondero' al resto), copincollandoti cio' che ti ho scritto ben 4 giorni or sono:

"Tornando al topic: dato che Apple fu salvata dal fallimento dall'intervento di Bill Gates, che all'epoca aveva bisogno rimanesse in vita per dimostrare ai giudici USA che Microsoft non agiva in regime di monopolio dei sistemi operativi, direi di si. Anzi, direi che Apple, non fosse per Microsoft (ti ricordo che MS Office e' la suite senza la quale il Mac sarebbe scomparso dalla scena da un pezzo), oggi non esisterebbe nemmeno."

Come vedi ti ho risposto piu' che esaurientemente e sopratutto CON I FATTI. Forse eri distratto, non so. Se poi il modo in cui sono andati I FATTI non ti aggrada... come dire, ehm.. pazienza.

lucien ha detto...

Provo a scrivere quello che si capisce della tua risposta:

dato che Apple fu salvata dal fallimento dall'intervento di Bill Gates, che all'epoca aveva bisogno rimanesse in vita per dimostrare ai giudici USA che Microsoft non agiva in regime di monopolio dei sistemi operativi, direi di si.

La mia domanda era:
... la MS se non avesse mai distribuito dividendi, oggi avrebbe una liquidità di 20 o 30 volte superiore alla Appe o no?

La tua risposta è: ... direi di si. che non richiedeva la storia delle svolte chiave della MS e nemmeno eventuali meriti dovuti alla nascita di Bill che confondono la lettura.

E scusa se non l'ho capito prima, ...

MacRaiser ha detto...

Che tu non richiedessi quella informazione, e' comprensibile. I fatti pero' la richiedono, purtroppo per te. Tu inserisci deliberatamente un "SE" ("se" MS non avesse distribuito dividendi, allora.. ecc.) nella discussione. Io, in risposta, ne inserisco un altro ("se" Gates non avesse PRIMA salvato dal FALLIMENTO Apple, allora.. ecc.). Il mio "se" spazza via il tuo, come e' evidente anche ad un "confuso lettore" (che sprovveduti questi poveri lettori che si confondono cosi' facilmente, eh?). Dato che fu salvata da MS e che il Mac vive essenzialmente grazie all'esistenza del pacchetto Microsoft OFFICE (senza il quale OS X SPARIREBBE nel giro di pochi anni), e' del tutto PLEONASTICO e una PRESA PER I FONDELLI (come aveva giustamente sottolineato Andrew nel suo primo post al riguardo) stare a fare la misurazione di "chi ce l'ha piu' liquido" in cassa, non trovi? E mi pare che l'argomento sia piu' che maturo per essere chiuso qui.

lucien ha detto...

Non funzione così!

Andrew NoApple ha detto...

Ho fatto parecchio fatica a seguire tutta la discussione... probabilmente la rileggerò. È interessante.

Se Microsoft non avesse distribuito dividendi, avrebbe ora 40 miliardi in più in cassa (senza contare gli interessi e i giochini della retrodatazione delle azioni).

Per quanto riguarda la presenza di Office, concordo e discordo con MacRaiser. Apple si fa vanto di avere Microsoft Office tra le sue cartucce (ci hanno fatto anche uno spot Mac vs PC, quanto meno incoerente). Io, però, più che a Microsoft Office guarderei a OpenOffice: Apple avrebbe dovuto muoversi prima per portare una versione decente di OpenOffice su Mac. Invece chi ci ha pensato? Il vecchio nemico: IBM.

MacRaiser ha detto...

Veramente non ho ben capito in cosa sei in disaccordo con me so MS Office, Andrew. Mi puoi chiarire meglio?

Andrew NoApple ha detto...

Non è proprio un disaccordo, anzi a ragionarci meglio è il contrario.
Dico che Apple invece di cullarsi sugli allori "Tanto c'è Microsoft che ci fa l'Office, e ce lo mettiamo anche in pubblicità" avrebbe dovuto contribuire ad un progetto aperto (OpenOffice) per farlo arrivare prima e meglio su Mac.
Ma si sa che Apple raramente contribuisce ad un progetto open source lasciando anche agli altri la possibilità di goderne. Ma questa è tutta un'altra storia.

MacRaiser ha detto...

Il tuo ragionamento non fa una grinza. Aggiungo un punto di vista un po' "different":
Microsoft, nello sviluppare Office per la piattaforma Mac, ha sempre alimentato un gigantesco quanto apparentemente inspiegabile conflitto d'interessi. Non voglio andare piu' indietro, ma diciamo che dal '95, col boom di Windows che devasto' il Mac e tutti gli altri, Microsoft gioca contro se stessa, dato che ogni copia di Office venduta su Mac sottrae un cliente sicuro a Windows. Di piu': smettere la pubblicazione di Office su Mac, sarebbe e sarebbe stata un'operazione a costo zero, dato che se tu Office lo devi comprare, lo compri e basta. Mac o su PC, i soldi sempre a Redmond arrivano. Dunque perche' alimentare questo "mercatino" del 4% scarso, continuando a farlo vivere con l'ossigeno della penna biro e la calcolatrice tascabile dell'informatica (grazie al monopolio di Windows): Word ed Excel? L'intento e' chiaro: mantenere un monopolio di fatto, tenendo in vita artificialmente una "opposizione di sua maesta'", per meglio accaparrarsi tutto il resto e fottere il libero mercato e le leggi della concorrenza. E chi la prende in tasca in regime di monopolio di fatto? Ovvio, NOI, i consumatori. In questo scenario Steve Jobs, spacciato dalla mitologia appliana da sempre per "grande nemico" di Bill, "alternativo" a Gates, e palle varie, si configura per cio' che e' realmente stato ed e' ancora: un complice profumatamente ricompensato.

lucien ha detto...

Se Microsoft non avesse distribuito dividendi, avrebbe ora 40 miliardi in più in cassa (senza contare gli interessi e i giochini della retrodatazione delle azioni).
Aggiungo la liquidità di cassa attuale e si arriva a 60 miliardi, contro i 24 della Apple, cioè 2,5 volte, ben lontano da quello che è un rapporto tra le quote di mercato MS/Apple. Si deduce che MS dopo aver conquistato il mondo, si è dimostrata molto spendacciona e sprecona senza fornire prodotti migliori della concorrenza.

lucien ha detto...

Su Rescuecom c'è da ricordare, e finora è stato ignorato, che nelle loro classifiche del 2006 e 2007 la Apple se la giocava sempre a tu per tu con IBM/Lenovo che usano "componenti" commerciali standard, allora, non vedo per quale motivo altri costruttori non possono ottenere le stesse performance.

lucien ha detto...

La Apple ha comunque lanciato dei segnali forti con Safari e Final Cut Express, il primo per necessità, il secondo perché funzionale con i suoi programmi di sviluppo. Office, comunque, ha sempre più rivali, oltre che NeoOffice (che uso per non comprare Office), ci sono delle comode applicazioni web. Office sarà sempre meno essenziale, o MS farà sempre più fatica a proporlo come tale.

Anonimo ha detto...

A) Nessuno ha ingnorato nulla<, tanto e' vero che hai avuto risposta. Sei tu che continui, invece, ad ignorarla e ad ignorare il fatto che Rescuecom ha nel disclaimer DISCONOSCIUTO qualsiasi dato di scientificita' nelle sue inchieste, e che non si assume alcuna responsabilita' riguardo quanto AFFERMA. Piu' chiaro di cosi'.. Questo dovrebbe indurre chiunque non sia prono a sentimenti di "tifoseria", a prendere prudentemente quei dati per quello che sono, invece di sbandierarli in giro: opinioni palesi e pubblicita' occulta.

B) Su Safari, francamente, se fossi in te tacerei. Con la 3.2 Apple ha appena fatto un figura di guano. Per il resto, Apple ha perduto la sua leadership nel mondo del Pro "creativo" anni fa, ormai. Restano giusto i grafici, i fotografi e qualche montatore. Il resto e' bello che andato (cito solo 3 voci come esempio: architetti, disegnatori 3D e musicisti) per lasciar posto a fighetti col jeans calato e mutanda firmata, che usano il Mac per trafficare coi iPod e iPhone.

C) Riguardo le tue considerazioni sull'"inessenzialita'" di Office e sul presunto "declino" della multinazionale che ha di fatto il monopolio dei sistemi informatici da moltissimi anni, spero proprio che le tue previsioni siano giuste. Allo stato attuale, pero', la cruda e ineludibile realta' dei fatti, ci dice hanno esse hanno piu' o meno la stessa credibilita' del mito di Babbo Natale.
MacRaiser

lucien ha detto...

E' un po' poco puntare sulla non scientificità di una raccolta dati diretta.
20.000 contatti, cioè i clienti di Rescuecom, non qualcosa d'inventato, nessuno dice che rappresenta la posizione di mercato con una precisione elevatissima, ma è mooolto indicativa. Per assurdo la Rescuecom, avrebbe interesse a dire che i PC funzionano bene, visto che su di essi realizzano quasi il 100% del loro fatturato.

Andrew NoApple ha detto...

Il campione fornito dalla Rescuecom non ha alcun fondamento di scientificità perché, banalmente, non è detto che la percentuale di utenti Mac che si rivolge a Rescuecom rispecchi fedelmente la percentuale di utenti Mac nel mondo reale.

Anzi, visto che Rescuecom è specializzata in computer non Apple è verosimile che gli utenti Mac che bussino alla loro porta siano molto pochi. Se ho un'Alfa Romeo difficilmente la porterò in un'officina Volkswagen. Ciò non toglie che i meccanici Volkswagen possano dire: «Accidenti! Ci arrivano poche Alfa Romeo da aggiustare: devono essere praticamente indistruttibili!».

PS: io di statistica ne so, l'ho studiata e con buoni risultati.