Visualizzazione post con etichetta protezione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta protezione. Mostra tutti i post

martedì 18 novembre 2008

Svelato il mistero della Display Port

Ci eravamo tanto chiesti: perché proprio la Display Port? Perché abbandonare di punto in bianco l'usatissima DVI?

La risposta è arrivata: per limitare meglio l'utente. E non dal punto di vista del cavo, ma da quello della protezione dei diritti d'autore. Infatti la Display Port porta con sé il sistema di protezione HDCP che monitora e tutela la fruizione dei filmati su monitor esterni.

In pratica l'HDCP permette di bloccare la visione sul monitor esterno di filmati non autorizzati, visione che viene bloccata anche se banalmente dall'altro lato non c'è un dispositivo autorizzato alla riproduzione (posso andare in bagno? disse il televisore) o che supporti questo sciocco sistema di protezione.

Un fattore che limita di fatto non solo quei criminali incalliti che copiano i film rubando anche decine di euro alle poverissime industrie cinematografiche, ma anche tutti quelli che banalmente non hanno un televisore dotato di Display Port e HDCP che, rei di non comprare un televisore nuovo ogni sei mesi, non possono vedersi i filmati regolarmente acquistati da iTunes. Ancora una volta la famosa lettera di Jobs in cui si proponeva di togliere gli odiati lucchetti è stata disattesa dai fatti.

Perché ricordatevi che prima di essere utenti siete tutti dei ladri potenziali. Vergogna!

Buona fruizione a tutti.

sabato 13 ottobre 2007

iPhone di nuovo sbloccato

Ci sono volute solo due settimane per rifarlo. Ormai Apple dovrebbe averlo chiaro in mente: nessuna protezione è per sempre (e neanche i diamanti, capito cara?).
Purtroppo Apple continuerà a cercare di fermare gli hacker dal giocare col suo iPhone, ma sarà tutto inutile. Il proibizionismo non ha mai funzionato. Inoltre Apple si sta comportando al limite del lecito: è quasi sicuro che i nuovi aggiornamenti siano studiati per rendere apposta inoperativi gli iPhone sbloccati, trasformandoli di fatto in mattoni di alta fattura (nel senso che costano tanto).
È un po' come se un bambino non volesse far giocare col suo giocattolo un altro bimbo e pur di impedirglielo fosse disposto a romperlo. Il giocattolo, non l'altro bambino.
Questo comportamento, come dicevo, è al limite del lecito. Forse gli Yankes e quelli della Lega Nord sono abituati in un certo modo, ma qui in Europa è proibito farsi giustizia da soli. E inoltre in alcuni Paesi europei il blocco del telefono è sottoposto a rigide norme che tutelano l'utente. In Francia è obbligatorio che i telefoni bloccati vengano venduti anche senza blocco, seppure con il dovuto adeguamento di prezzo.
In Italia è permesso all'utente di sbloccare il telefono dopo 9 mesi, pagando il 50% della differenza dal prezzo pieno, oppure dopo 18 mesi senza alcun sovrapprezzo.
Sono forse questi i problemi che Apple deve affrontare per introdurre l'iPhone in Francia e Italia?
Aprite le vostre menti, gente. Anche quando telefonate.