giovedì 27 novembre 2008

L'Nvidia delle pene

Della serie "Come volevasi dimostrare".

Nelle scorse settimane si è svolta nei commenti di questo blog l'ennesima discussione Mac contro PC l'interessante discussione MacPPC contro MacIntel (precisazione doverosa, grazie a MacRaiser), al solito molto accesa, eppure secondo me costruttiva e illuminante. Uno dei punti toccati è stato quello della qualità Mac in confronto ai PC. Dal lato dei fan(atici) si diceva che il Mac è per grazia ricevuta superiore, dall'altro si faceva notare che invece la qualità è abbastanza livellata, visto che i Mac usano gli identici componenti che si possono trovare su un PC, dal processore all'hard disk, passando anche per il chip grafico.

Proprio quest'ultimo è diventato un grattacapo in quel di Cuperino. Due bachi relativo ai nuovi chip Nvidia (che sui più recenti MacBook e MacBook Pro fanno sia da chipset che da motore grafico) rischiano di mettere Apple nella condizione di dover lanciare un massiccio richiamo. Infatti solo uno dei due bachi è sicuramente risolvibile tramite un aggiornamento del software, dato che si presenta solo su MacOSX e Windows ne è immune.

Il problema più serio che, riporto testualmente dall'articolo, può causare «blocco del sistema, con schermo nero, perdita di controlli e audio che entra in loop a pochi minuti dal lancio di un gioco che faccia intensivamente uso della scheda grafica» è un vero e proprio problema hardware. E sia ben chiaro: molto probabilmente il baco è da imputare a Nvidia e non direttamente ad Apple. È altrettanto chiaro che in tal caso il problema potrebbe fare capolino anche sui portatili di altre marche che usino gli stessi componenti Nvidia. Il che mi riporta a quanto si diceva inizialmente: che a scegliere gli stessi componenti del tanto odiato Piccì, si finiscono per avere gli stessi problemi.

Buona pensata a tutti

22 commenti:

sirus ha detto...

Quando ho saputo che Apple aveva scelto NVIDIA quale fornitore di chipset sono rimasto un po' deluso.
Sfortunatamente ho avuto a che fare con schede madri dotate di chipset NVIDIA e con tutte ho avuto qualche problema. Sinceramente non ho capito questa politica di Apple di abbandonare lidi "sicuri" (chipset Intel) per passare a chipset che notoriamente creano qualche grattacapo (NVIDIA).

MacRaiser ha detto...

Il commento di Sirus mi da' l'occasione per chiarire alcuni concetti.

Nella mente del "medio" utente Mac (e non solo Mac) esiste ancora, ahime', la leggendaria nozione che esistano "porti sicuri", lidi al riparo dalla tempesta dei malfunzionamenti endemici, da sempre cosi' frequenti nel mondo PC. Nulla di piu' falso.
Quando dico che "i pezzi sono gli stessi", intendo dire che la qualita' media dei componenti PC Apple e' BASSISSIMA, esattamente come quella dei PC non Apple. Un solo esempio: la superiorita' in durata e le prestazioni dei dischi SCSI, rispetto ai dischi PATA/SATA. Chi lavora con Mac da piu' di 10 anni, sa cosa intendo, e non c'e' da aggiungere altro. Certo i PATA costavano meno degli SCSI; e Apple li scelse appunto per questo. Ma sensa ridurre i prezzi PROPORZIONALMENTE. Lo dimostra il fatto cheprogressivamente, negli anni, Apple ha aumentato la sua quota di GUADAGNO NETTO, pur se invece gli altri produttori di PC lo RIDUCONO. Incredibile, no? Lo ripeto: APPLE NON HA MAI GUADAGNATO QUANTO GUADAGNA OGGI, nemmeno quando i Mac costavano 12 milioni. Come mai? Riflettete.

Ribadisco: la differenza tra i PC assemblati da Apple e gli altri, sta in particolari estetici, nel brand e nel prezzo. Punto. Come vedete, del prezzo io ne faccio in fattore di APPEAL, tale e quale al brand e all'estetica. Jobs sa bene che finche' manterra' i prezzi alti, contribuira' a mantenere il mito della qualita' hardware Macintosh in vita. Nelle mie discussioni con Lucien ho sempre parlato di "assemblatori" e mai di "costruttori", perche'? Un motivo c'e': gli assemblatori sono tanti, i costruttori pochissimi. Ci apprestiamo ad entrare nell'era del monopolio hardware TOTALE, dato che AMD se la passa maluccio. Ma non basta: anche il lucroso mercato delle schede video si avvia ad essere dominato da un SOLO, gigantesco, MONOPOLISTA. E' evidente (sempre che si abbia voglia di guardare) che l'hardware sta seguendo rapidamente la stessa sorte che fu dei sistemi operativi e del software in genere. Cio' che in passato si e' consentito a Microsoft, ad Adobe e ad Apple (con iTunes), lo si sta consentendo ad Nvidia e Intel: DESERTIFICARE il mercato attorno a loro e creare monopoli di fatto.

Ora, noi consumatori (che siamo I VERI PROPRIETARI delle suddette multinazionali) conosciamo bene il destino che ci attende in un regime monopolistico, vero? I fondamentali dell'economia ce lo insegnano: prezzi piu' alti in cambio di qualita' piu' scadente. Ed e' precisamente cio' che sta rapidamente accadendo a noi utenti Mac, che ci sentivamo al sicuro, nella nostra "riserva" indiana. In realta' un ghetto. Gli "altri" non se ne accorgono, semplicemente perche' ci sono abituati, tutto qui.

Detto questo, vorrei fare due "appunti" all'amico Andrew, i cui lapsus dimostrano la pervasivita' del brand e del mito della superiorita' hardware Macintosh.

Primo: la mia con Lucien non e' stata affatto una "l'ennesima discussione tra Mac e PC", rileggi e te ne accorgerai. Semmai (andando molto a spanne, perche' non e' quella la vera linea di confine) tra MacIntel e MacPPC. Non potrei mai contrapporre il MacIntel e i PC tra loro (se non per il prezzo, ma e' come contrapporre Dell a HP), dato che ai miei occhi sono esattamente la MEDESIMA cosa. In altre parole, io sostenevo (e' proprio questo il punto) che IL MAC NON ESISTE PIU'. Esiste OS X con la LICENZA di girare ESCLUSIVAMENTE sui PC con la mela sopra. Questo concetto e' un po' "differente" dalla solita diatriba Mac vs PC, non credi?

Secondo: tu stesso ti contraddici, nel tuo post; perche' scrivi: "è un vero e proprio problema hardware. E sia ben chiaro: molto probabilmente il baco è da imputare a Nvidia e non direttamente ad Apple.". Andrew, Apple NON COSTRUISCE PIU' HARDWARE DA ANNI, quindi il baco hardware NON PUO' IN NESSUN CASO essere attribuito ad Apple. Apple e' un MERO ASSEMBLATORE: sceglie i pezzi, li ordina al costruttore e ci progetta la scocca attorrno. Punto. In questo senso, Apple e' del tutto PRONA rispetto alle decisioni dei suoi fornitori hardware. Ovvero, come sostengo da 3 anni, le decisioni di Jobs riguardo l'hardware Mac (e quindi, per contraccolpo, riguardo OS X) sono ETERODIRETTE. L'eliminazione della Firewire (che io ho previsto andasse a morire gradualmente 3 anni fa) ne e' la prova lampante. Non solo; io affermo che ormai, a causa di questa situazione, ain Apple nessuno sa esattamente piu' cosa succede. La frequenza con cui vengono rilasciati aggiornamenti "fake", ossia che non risolvono un piffero, lo dimostra. Il piu' delle volte, poi, questi aggiornamenti si comportano come VIRUS, nel senso che si diffondono in modo virale, rapido e incontrollato, e che sono letalmente distruttivi. In questo senso e' FALSO affermare che su OS X non esistono virus. Abbiamo da anni gli aggiornamenti KILLER di Apple, che raggiungono in modo efficiente, e senza alcuna possibilita' di DIFESA, gli stessi identici RISULTATI. E questo si, puo' essere imputato ad Apple.

Andrew NoApple ha detto...

Grazie a MacRaiser per la precisazione sul MacvsPC, ho provveduto a correggere quanto scritto: mi è sembrato più che dovuto.

Riguardo il mero assemblatore, non è proprio così. Quando si assembla un computer, Mac o PC che sia, solitamente si prende la scheda logica/madre (solo una questione di nomi) e ci si mettono sopra una serie di componenti. La scheda madre/logica è di solito progettata e costruita da un particolare produttore (Asustek, MicroStar, etc.).

Nel caso dei produttori di portatili di un certo calibro (HP, Lenovo, Acer e anche Apple) la scheda logica/madre è progettata in casa o al massimo su commissione, tanto non ci sono due portatili che abbiano la Ram o il processore nello stesso posto.

Quindi potrebbe anche essere capitato che un difetto di progettazione della scheda da parte di Apple (un condensatore sbagliato, una pista con troppo rumore) sia la causa del problema hardware. È comunque un caso molto raro e col beneficio del dubbio gliela voglio dare buona.

MacRaiser ha detto...

Come hai giustamente evidenziato tu, la scheda madre ha un po' la funzione della rete viaria (parcheggi compresi) in citta'. Se progettata male, il traffico impazzira'. Ma tutto il resto, cioe' tutto cio' che viaggia su quella rete viaria, e' progettato e costruito da ALTRI. E' quindi intuibile quale sia lo spazio di manovra del costruttore di scheda madre: sostanzialmente nessuno. Nel senso che lui puo' solo cercare di sfruttare al meglio cio' che gli viene dato "imposto" da altri. Essendo questi "altri" sono monopolisti, e' ovvio che lui e' solo "nominalmente" progettista. In realta' si tratta di un "assemblatore", anche se a livello piu' sofisticato. Immagina, per fare un esempio in altro settore, che io ordini ad un architetto un'opera avendo gia' deciso tutto io: materiali, specifiche, cubatura interna ed esterna, altezza, impatto ambientale, eccetera. Capisci bene che l'architetto, a quel punto, diventa solo un esecutore di qualcosa di gia' pronto e che la sua liberta' di modificarlo e inversamente proporzionale al numero di committenti sul mercato che sono disposti a darmi maggiore liberta'. Non so se sono riuscito a spiegarmi.

lucien ha detto...

Lode alla qualità dell'assistenza Apple, ... vedremo cosa fanno gli altri costruttori che hanno installato gli stessi componenti.

lucien ha detto...

@ MacRaiser
Mi risulta strano che a IBM/Lenovo sia consentito livelli di qualità con punteggi alti e non alla Apple ... a già, ... la solita non scientificità dei dati di Rescuecom.

Andrew NoApple ha detto...

@lucien

Ci mancherebbe altro che non aggiustassero un computer difettoso e acquistato da pochi mesi! Appare ben più grave che Apple non abbia ancora avviato un richiamo ufficiale e che non abbia rilasciato una patch che permetta di risolvere il problema "software" e portare MacOSX almeno a funzionare come Windows.

MacRaiser ha detto...

Caro Lucien, hai presente il detto: "Attento a quello che chiedi perche' potresti ottenerlo"?

http://gold.libero.it/melamenteassorto/5648114.html

MacRaiser ha detto...

Ti rispondo qui anche al commento sull'altro post, sempre riguardo questa Rescuecom.
Io non contesto la scientificita' dei loro dati, non ho le pezze d'appoggio per farlo, dato che non hanno la bonta' e correttezza di renderle pubbliche. Io mi limito a CITARE le loro DICHIARAZIONI UFFCIALI, nelle quali DISCONOSCONO OGNI CRISMA DI VALIDITA' SCIENTIFICA AI LORO RILEVAMENTI. Ripeto: non lo dico io, lo AFFERMA RESCUECOM. E' chiaro? Se la cosa non ti sta bene, non ti resta che prendertela con loro. Sappi che negli States e' pratica comune, quanto scorretta, far pubblicita' alla propria azienda sfruttando gli altrui marchi e prodotti piu' noti, attraverso la pubblicazione selvaggia di SEDICENTI statistiche o sondaggi, destituiti di qualsiasi fondamento. Quello recente di SquareTrade su iPhone (pubblicato addirittura sul Sole24 Ore) ne e' il tipico esempio.

http://blog.libero.it/melamenteassorto/5904434.html

Last but not least, aggiungo che e' interesse precipuo di Rescuecom, come azienda, stimolare i clienti Macintosh a rivolgersi ad essa, in quanto universalmente riconosciuti, tra gli informatici, come quelli a piu' "succosi" (ovvero quelli che sono sempre disposti a spendere di piu').

E spero davvero sia l'ultima volta che torniamo su questa ridicola faccenda del sondaggio autopromozionale di Rescuecom.

MacRaiser ha detto...

Ah, dimenticavo: in EU questo tipo di sondaggi-promozione e' vietato, in quanto forma di pubblicita' occulta e percio' ingannevole. Ora fatti una domanda: quando un'azienda ricorre alla pubblicita' ingannevole, CHI mira ad ingannare?

http://www.tevac.com/article.php/20081127110643487

lucien ha detto...

@Andrew NoApple

Credo che la Apple sarà più solerta di una eventuale Microsoft nella medesima situazione.

lucien ha detto...

@ MacRaiser

Ma negli U.S. esiste anche la possibilità di fare denunce, lo fanno per un nulla, e anche se i dati che si presume manipolati sono stati dichiarati non Scientifici, non deve giustificare la loro (eventuale) scorrettezza.

MacRaiser ha detto...

Al contrario: trattandosi di un disclaimer e' di tutta evidenza che si. Il disclaimer (ossia liberatoria) funziona come il patteggiamento in vece del dibattimento: senza dichiararmi colpevole, accetto per di scontare una pena. E' proprio attraverso quel disclaimer che Rescuecom, ammettendo che la ricerca non risponde ai minimi criteri di correttezza scientifica, si mette al riparo dalle denunce che tu citi.

P.S. Come al solito, usi Microsoft come foglia di fico per coprire le sconcezze commesse da Apple (come se a qualcuno fregasse qualcosa di difendere le porcherie di Microsoft). Microsoft e' peggio di Apple? Ecchissenefrega.
L'una cosa non giustifica l'altra. Qualsiasi sconcezza abbia compiuto o compia Microsoft, essa non giustifica le menzogne a raffica con cui Jobs continua a farcire i suoi spot sciacquaneuroni.

Tra l'altro, la storia dell'informatica ci dice che avvenne l'esatto opposto. Fu Microsoft ad usare Apple come foglia di fico nel processo antitrust. Ora tu cerchi di fare l'opposto. Divertente.

lucien ha detto...

Per quanto riguarda la scheda video incriminata, pare che la Apple sia l'unica ad aver rilasciato un prodotto che la usi, molto probabile che gli "altri" si ritrovino il compito già corretto, come sempre i lab. di R&S di Apple sono utili.

Dati Rescuecom: non capisco perché perdere tempo a preparare statistiche da mettere alla berlina con un disclaimer. Forse più che "dati drogati", il disclaimer vuole proteggersi dagli errori umani, che ahimè, non sono eliminabili.

MacRaiser ha detto...

Mi sta sorgendo il fondato dubbio che tu non legga cio' che si scrive. Ho appena risposto a queste domande nel commento precedente. Aripeto:

1) Ti ho linkato un articolo dove si spiega dettagliatamente che Apple ha dolosamente taciuto sui problemi derivanti dalle schede Nvidia GeForce 8600M GT per ben due mesi, facendo orecchie da mercante rispetto alle numerose lamentele dei clienti; mentre Dell ha iniziato il richiamo ufficiale DUE MESI PRIMA DI APPLE. Questo dimostra che la ricerca di Rescuecom RACCONTA CLAMOROSE BALLE. Su fatto questo hai glissato, parlando del futuro senza rispondere.

b) Non capisci perche' Rescuecom perde tempo a far sondaggi? Te l'ho appena scritto nel commento precedente: PER FARSI PROMOZIONE ED ACQUISIRE NUOVI CLIENTI; in particolare Macintosh (che sono notoriamente i piu' lucrosi). Ti sembra un motivo sufficiente e valido? Il disclaimer vuole proteggersi da DENUNCE, altro che "errori umani". E ti spiego perche'.

Quando pubblichi dei dati numerici i casi sono due:
a) Trattasi di calcolo basato su criteri scientifici, ergo PUO' essere contestato in ogni sede, TRIBUNALE COMPRESO.
b) Trattasi di calcolo basato su criteri NON scientifici, ergo si tratta di OPINIONI (non a caso si chiamano sondaggi d'OPINIONE), e in quanto opinioni non possono essere soggette a smentita. Un'opinione e' solo un'opinione, alla fine; nobilissima per carita', ma MAI CONFONDERLA COI FATTI.

Ti porto un esempio facile, facile: 1)Lucien afferma che un stesso disco SATA standard funziona meglio sotto OS X che sotto Windows. Questa e' un'opinione, perche' NON e' verificabile ("meglio" non e' un dato, e' un giudizio di valore generico).
2) MacRaiser afferma che un disco SATA standard gira velocita' in qualsiasi condizione: sotto OS X, Windows o Linux; fa lo stesso. Questo e' un FATTO, perche' i 7200 giri per minuto di rotazione del piatto sono un dato verificabile scientificamente (cioe' con metodi obiettivi e comunemente accettati).

Che poi, come affermi, i clienti Apple, oltre a spendere il 40% in piu' degli altri, debbano pure beccarsi le magagne delle schede in beta-testing, perche' cosi' "gli altri si trovano il lavoro fatto, mi pare una filosofia che definire "tafaziana" e' eufemismo. E che poi questo sia lavoro di "ricerca e sviluppo", e' una colossale panzana. Semmai e' banale beta-testing. La ricerca e sviluppo e' un'altra cosa, e in questo caso l'hanno fatta nei laboratori Nvidia, se non ti dispiace. Inoltre, con la vicenda della GeForce 8600M GT, ti ho appena dimostrato che Apple non e' affatto "avanti", come sostieni, ma e' piu' indietro della coda del somaro.
Tu porti statistiche-sondaggi autosmentite e supposizioni campate in aria:
"molto probabile che gli "altri" si ritrovino il compito già corretto";
io PORTO FATTI. Leggi gli articoli da me linkati, documentati, e poi ne riparliamo.

lucien ha detto...

Io dico che l'assemblaggio della scheda madre potrebbe fare la differenza, come pure il SO potrebbe stressare meno la meccanica, anche questo non è un'opinione. Il tema allora è: la Apple oggi fa le schede madri di qualità superiore alla media PC o no? Se ti fermi solo ai 7200 rpm di un HD, allora sei proprio da PC!

Con il bug della scheda Nvidia, vuoi proprio dire che la Apple iNvidia Dell?
In passato si verificarono situazioni simili (mi pare con excel), ma alla fine la Apple ebbe ragione perché rispettava le specifiche (correggimi se sbaglio), e fino a che la partita non è chiusa potrebbe essere così anche questa volta.

Credo che prima di fare un richiamo in garanzia, occorra avere i ricambi a disposizione, non sapevo di Dell, che forse nei suoi PC con una sola scheda video ha esigenze più urgenti.

Andrew NoApple ha detto...

Hai proprio ragione Lucien! Dell deve tutelare maggiormente i suoi clienti con una sola scheda video.

Che vadano al diavolo questi utenti Mac che sanno solo lamentarsi! Possono aspettare, loro.

lucien ha detto...

finalmente una debole voce pro apple

MacRaiser ha detto...

La risposta e' NO, Lucien.
Le schede madri dei Mac sono schede costruite in Cina e progettate secondo le direttive Intel. Come succede per qualsiasi altro PC. I componenti montati sulle schede sono assolutamente i medesimi, usciti dalle medesime catene di montaggio, quindi non vedo come tu possa affermare che sono di qualita' superiore, se non per esprimere una legittima OPINIONE. Legittima quanto contestabile. Io invece ti ho portato FATTI. E tu non sei stato in grado di contestarne nemmeno uno, finora.
Ti diro' di piu': Apple ha usato per lungo tempo acquistare prodotti e rimarcarli, non e' una novita'. Memorie, masterizzatori, hard disk, scanner, monitor, stampanti, ecc. Nessuno si e' mai scandaloizzato ne' ha fatto le storie che stai facendo tu. Apple e' un ASSEMBLATORE, mettitelo in testa una volta per tutte. Ieri assemblava computer con processori RISC, oggi (ovvero da 3 anni) assembla PC. Questa e' la realta' e darai bene ad abituartici.

Per quanto riguarda il fatto che sono "da PC" (qualunque cosa voglia dire), se voleva essere un'offesa, trovatene una migliore, che questa non funziona. Io ho Mac e PC, embe'? Tu sai usare solo Mac, invece? Beh, peggio per te. Ti comporti come uno che si vanta, di fronte ai bilingue, di parlare solo il dialetto del suo paesello. Contento te..
Per me il computer, come hardware, e' un pezzo di plastica, silicio e metallo. Si puo' chiamare pure Indesit, l'importante e' che funzioni e duri nel tempo, punto. Il resto e' sciacquatura di cervello da spot pubblicitari per fashionisti.
Sulle sciocchezze riguardo Excel paragonato alle schede grafiche Nvidia, manco ti rispondo.. non si capisce un'acca di quello che dici.

P.S. Guarda che Andrew, nella risposta che ti ha data, era sarcastico. Meno Keynotti e piu' realta'.

lucien ha detto...

Di giorno mi tocca usare XP da tre anni e ancora trovo assurdo certi percorsi astrusi. Per imparare ad usarlo (non l'avevo mai toccato), bastava pensare come avrei fatto su Mac per indovinare parecchie cose, spesso copiate male.

Scusa, non era un'offesa ma una classe di utenti.

L'errore di excel:
http://punto-informatico.it/2073462/PI/News/bug-excel-si-trascina-anni.aspx
quando si presentò agli inizi, si verificava solo su Mac perché l'unità a virgola mobile era troppo precisa, poi alla fine si scoperse che era colpa di MS. Io aspetto la risposta di Apple a proposito di Nvidia (adesso si capisce?). Gradirei non siano spacciate per sciocchezze le mie affermazioni, solo perché non documentate. Grazie.

Nella risposta ad Andrew, pure io sono stato sarcastico.

Andrew NoApple ha detto...

Quel baco di Excel non ha mai causato perdite di file, né bloccato un computer intero. È una cosa talmente triviale che è passata agli onori della cronaca solo per la sua età.

Riguardo il sarcasmo. Il mio era più evidente perché probabilmente so scrivere meglio. "Scoperse" non si può proprio sentire.

MacRaiser ha detto...

Capisco che la frustrazione giornaliera sul posto di lavoro sia una brutta gatta da pelare, ma il lavoro e' lavoro. Il mio lavoro e' far funzionare OS X, e ti garantisco che OS X ha un tasso di "stupidita'" non lontano da quello di XP. Ad esempio vogliamo parlare della ricostruzione permessi automatica su OS X? MAI IMPLEMENTATA. E' una roba di una BANALITA' PAZZESCA. Almeno il 30% dei miei interventi software sono su sistemi e dati che sono degenerati per via dei permessi non riparati. Ma ti pare normale che un automobilista debba fare la messa a punto del proprio motore una volta al mese e che, se lo dimentica o se proprio non glielo hanno detto, si ritrova, prima o poi, bello spalmato con l'auto contro un muro? Sono passati 8 anni e ancora la aspettiamo (ma nel frattempo sono state inserite PLETORE di INutilita', un esempio per tutti: dashboard. Mangia ram, disco e cicli processore a tradimento). Vogliamo parlare di quali gravissimi malfunzionamenti e perdita dati provocano i permessi non regolarmente riparati? No. Non ne vogliamo parlare, perche' a "noi" interessa lavare "i panni sporchi in casa", forti del fatto che nessuno conosce bene OS X tranne noi, vero? Mentre tutti conoscono le magagne di Windows. E' come sparare sulla croce rossa, giusto? Questo atteggiamento e' infantile e ipocrita; e sopratutto da SETTA. Sono 25 anni che blateriamo di portare utenti dell'altra "parte" a questa; e cosa abbiamo ottenuto con questo fare da zeloti indottrinati? Siamo passati da uno share di mercato del 15% e oltre, a meno del 5% (ma secondo me siamo ben sotto il 4). Nei primi anni '90, negli states, per ogni PC c'era un Mac; oggi e' tanto se ce n'e' uno ogni 10 (leggiti i report di NetApplication, che secondo me sono pure pompati). Di fronte a questi risultati, non un'oncia di autocritica, ne' degli utenti zeloti, ne' tantomeno della dirigenza. Si continua a criticare Microsoft, come se Microsoft dovesse essere il nostro MAESTRO. Lo ripeto: chissenefrega di Windows e di Excel (fermo restando che senza Office il Mac non esisterebbe nemmeno). Hanno oltre il 90% del mercato; possono tranquillamente permettersi di fare qualsiasi porcata. OS X, che invece e' al lumicino, non puo'. Prima di guardare il bruscolo nell'occhio altrui, eccetera.