lunedì 12 gennaio 2009

Uomini e batterie

Gli ultimi aggiornamenti dei portatili Apple hanno portato con sé delle strane novità riguardanti le batterie. Si è iniziato con i portatili visti lo scorso novembre che vanno più lenti quando si lavora senza la batteria. Si è continuato con il nuovo MacBook Pro da 17 pollici al quale questo problema non si pone perché la batteria non si può neanche togliere.

A giustificare le due scelte (anche la prima è una scelta di Apple, non un baco o un errore di fabbricazione) Cupertino ha tirato fuori delle scuse nebbiose e fumose cercando di convincere gli utenti che in fin dei conti è per il loro bene. Stronzate.

Riguardo i portatili che rallentano in mancanza degli accumulatori (quanto mi piace questo termine!) quello dei computer Apple è un caso unico: nessun alto notebook sul mercato soffre di questa sindrome da nostalgia, anche perché alcuni utenti preferiscono togliere la batteria quando usano il portatile a casa, perché magari hanno un gruppo di continuità, o perché se anche va via la corrente non fa niente o ancora perché in fin dei conti cosa uno ci faccia col computer sono solo fatti suoi.

Se invece pensiamo al nuovo maxi formato da 17, Apple segna praticamente un autogol: la nuova batteria dura di più semplicemente perché è più grande e non è sostituibile perché i designer hanno pensato bene di recuperare dello spazio eliminando del tutto gancetti e involucro. Peccato che pur dovendo progettare una macchina da 5 milioni del vecchio conio, nessuno abbia pensato a usare un paio di viti.

Scelte di design o difetti che siano, a guadagnarci da tutto questo è la sola Apple, ancora una volta a discapito dei suoi ignari e fedeli utenti.

Buona ricarica a tutti.

14 commenti:

sirus ha detto...

Se il primo caso che hai riportato mi sembra veramente un autogol (anche se sono convinto che togliere la batteria ad un notebook non ha alcun senso e non porta benefici) il secondo caso non ha nulla di strano. È una semplice scelta di design che condivido considerando le "garanzie" che offre la batteria inserita che ha una vita mediamente superiore a quella del notebook.

eXWare ha detto...

@Sirus

cosa intendi per garanzia?
se ti riferisci alla tempo di garanzia che copre la "nuova" batteria del Pro 17" è sempre di un anno come offerto dallla maggior parte dei produttori di notebook.

Andrew NoApple ha detto...

Suppongo che sirus per garanzia intenda la superiore qualità della batteria in questione, che dovrebbe garantire (di nuovo lo stesso termine) più cicli di ricarica rispetto alla media.

Colgo l'occasione per rispondere proprio a sirus riguardo a questo.
Io non sto mettendo in dubbio la reale qualità delle batterie scelte da Apple, ma per sottolineare la malafede con cui Cupertino insiste a parlare di design per giustificare delle scelte esclusivamente protezioniste. Se compro un computer non voglio essere schiavo di una ditta quando devo cambiare la batteria, indipendentemente da prezzo e qualità del servizio.

eXWare ha detto...

se sirus intendeva così allora le sue erano solo supposizioni: considerando il fatto che Apple stessa parla di 1000 cicli di carica come una variabile, tutto sta in base all'utilizzo che si fa del notebook. Che novità dici tu? Che grande innovazione dicono gli apple zeloti (sì leggo melamenteassorto)!

Andrew NoApple ha detto...

Anch'io leggo melamente assorto. MacRaiser torna!

sirus ha detto...

Non comprerei mai una batteria prodotta da terzi e non "certificata" dal produttore del notebook. Ho visto amici e parenti che lo hanno fatto e l'esperienza non è stata sicuramente valida.

Parlo di garanzie impropriamente. Diciamo che le nuove batterie pare arrivino a 1000 cicli di ricarica senza eccessivo degrado mentre quelle attuali arrivano a circa 300 cicli di ricarica senza eccessivo degrado.

La batteria del mio attuale notebook ha circa 250 cicli di ricarica in 1 anno di vita quindi con gli ipotetici 1000 cicli si coprono circa 4 anni di vita del notebook, un tempo più che sufficiente per non richiedere la sostituzione della batteria secondo me (ovvio che con le batterie siano sempre nel campo delle supposizioni dato che non si comportano mai tutte nello stesso modo).

Non giustifico sempre Apple, anzi, ma in questo caso ne condivido la scelta.

La garanzia sulle batterie di Apple è di 2 anni dato che la mia mi è stata sostituita dopo 1 anno e 2 mesi gratuitamente.

eXWare ha detto...

Apple direttamente dal suo sito parla di garanzia limitata di un anno.
Cavilli.

Andrew NoApple ha detto...

Rispondo a Sirus.

Tutte le batterie sono di terze parti, visto che Apple non le produce da sé ma le commissiona ad altri produttori (solitamente Sony).

E per poi 1000 cicli cosa si intende? 1000 cicli prima di una perdita di prestazioni del 20%? O de 50%?

Sull'ultimo portatile Apple che ho preso era precisato che la garanzia sulla batteria è di 12 mesi, e in questo arco di tempo essa viene sostituita solo se la sua capacità totale scende sotto il 50% di quella nominale.

Se poi hanno cambiato le cose nel frattempo (non sono certo un tipo da un portatile all'anno) allora ben venga. Resto comunque convinto che se Apple avesse voluto tutelare di più gli utenti avrebbe facilmente tirato fuori un design che salvasse capra e cavoli.

Andrew NoApple ha detto...

Rispondo nuovamente a Sirus.

Sei sicuro che la batteria che dici essere stata sostituita dopoo 14 mesi non fosse in realtà compresa in un programma di richiamo?
A me è successo così con un Acer: la batteria loro me l'hanno sostituita dopo 40 mesi.

sirus ha detto...

Vero che le batterie non sono poi in molti a produrle ma tutte quelle non vendute direttamente dal produttore del notebook le ho sempre viste scadenti (sarò ovviamente stato sfortunato).

Per quanto riguarda la sostituzione, escludendo le campagne di sostituzione per prodotti difettosi, Apple sostituisce le batterie che hanno meno di 300 cicli di ricarica ed una capacità restante inferiore al 70%. La batteria che mi è stata sostituita non rientrava nella campagna di sostituzione ma di colpo era passata dal 100% al 65% della capacità iniziale dopo circa 250 cicli, ho chiamato l'assistenza che ha provveduto a mandarmi una nuova batteria dopo l'anno canonico di garanzia. ;)
Tutto questo è successo circa 1 anno fa.

lucien ha detto...

Andrew, se gli utenti Apple sono così spendaccioni da prendere un portatile da 17" della mela, perché ti dovresti preoccupare di quando dovranno cambiare la batteria?

Andrew NoApple ha detto...

@Lucien,

perché non è questione di essere spendaccioni, anche perché il cambio della batteria a 179€ non è nemmeno troppo caro.
È questione di spendere tanto per avere un prodotto migliore. E per prodotto migliore intendo anche un oggetto che non mi leghi le mani dietro la schiena. Il caso delle batterie dei MacBook (pro) è solo l'ultimo di una lunga serie, dettato da una politica protezionista. E il protezionismo, si sa, avvantaggia solo le aziende e mai i consumatori.

Anonimo ha detto...

Non riesco a capirvi. Apple ha fatto quasi sempre delle scelte che non tutti hanno capito, ma che dopo un po di tempo hanno apprezzato. Ha fatto degli notebook, che sono come minimo 5 anni piu avanti degli altri, se non di piu. Ha fatto delle cose che gli altri produttori di computer neanche si sognano (come il trackpad multitouch). Ha fatto un sistema operativo rivoluzionario che costa solo 129€ e l'aggiornamento dal vecchio solo 29€. Quando per il fastidioso Windows Vista si parte da 250€ circa. Ha fatto sempre delle cose rivoluzionarie e si trova sempre della gente a criticare la batteria che dura di piu e non si puo togliere (io l'ho tolta per due minuti, per semplice curiosità, e ho il macbook pro da piu di tre anni) Vogliamo smetterla di criticare l'Apple e guardare le cazzate che fanno gli altri (i computer fatti di plastica con il trackpad talmente piccolo che ti conviene usare il mouse). E il prezzo e uguale a quello di un mac. Datevi una svegliata e non perdete tempo a criticare delle cose che funzionano alla perfezione.

MacRaiser ha detto...

@ Anonimo: a proposito di "cose che funzionano alla perfezione"..

http://gold.libero.it/melamenteassorto/8018358.html

Chi e' che si deve dare "una svegliata"?