Sun ha messo due sviluppatori (ben due!) al lavoro su una versione di
Openoffice.org meglio integrata con l'interfaccia nativa di Mac. Finora ci si accontentava di
NeoOffice, un porting in Java di OpenOffice.org.
OpenOffice.org non è leggerissimo già quando gira nativamente (ad esempio su Linux e su Windows), anche se è migliorato notevolmente, soprattutto se confrontato con StarOffice 5, la prima versione che io abbia usato). NeoOffice è ancora più lento, ma almeno gestisce la stampa e i caratteri in una maniera efficace.
La cosa che non mi va giù, eccoci al succo, è che
Apple non stia facendo niente per aiutare OpenOffice.org: eppure è un software di cui si sente la mancanza su Mac. Se Apple, che pure è in ottimi rapporti con Sun, mettesse a disposizione altri due sviluppatori sarebbero in quattro ad aggiungersi alla
comunità che è già al lavoro, un numero sempre esiguo (soprattutto se paragonato ai
53 di IBM), ma comunque raddoppiato.
E chi ne avrebbe giovamento sarebbero gli utenti Apple che finalmente avrebbero
una seria alternativa, tra l'altro gratuita, a Microsoft Office. Certo, potreste obiettare che OpenOffice è un concorrente di iWorks, ma è un'obiezione che cade subito: anche Microsoft Office è un concorrente di iWorks, eppure Apple collabora attivamente con Microsoft e addirittura si vanta di poter usare Office sul Mac (ricordando a tutti che il Mac è solo un PC più bello). Addirittura Apple
ha votato a favore del formato Microsoft per i documenti e non ha voluto integrare OpenDocument, che è uno standard ISO - più su di ISO non si può, in iWorks. In compenso iWorks legge e salva benissimo i punto doc e i punto xls.
In parole povere:
se Apple non aiuta Sun per OpenOffice e non integra OpenDocument nei suoi software lo fa a tutto vantaggio di Microsoft.
Fonti
Melablog:
Sun aiuterà il porting di OpenOffice su Macblogs.sun.com:
Sun Microsystems joins porting effort for OpenOffice.org for MacMacsimum News:
Apple should add OpenDocument support to iWork